In occasione della Giornata Europea dei Parchi, presentata la nuova perimetrazione
del Parco
Fluviale dell’Alcantara
In occasione della Giornata Europea dei Parchi, è stata presentata il 24
Maggio 2005, nella sala conferenze della nuova sede del Parco dell'Alcantara, a
Francavilla di Sicilia, la proposta di perimetrazione definitiva del Parco
Fluviale dell’Alcantara. Il Commissario Straordinario del Parco, Giuseppe
Giacalone, ha illustrato ai sindaci, alla stampa ed agli amministratori delle
Province Regionali di Catania e Messina i contenuti tecnici e scientifici della
proposta: il territorio del Parco passerà da circa 2000 ettari ad oltre 31 mila ettari, con l’ingresso di nuovi comuni: Floresta, S. Domenica Vittoria,
Mongiuffi Melia, Tripi, Tortorici e Montalbano Elicona.
La proposta di perimetrazione è frutto del
rigoroso ed attento lavoro del CUTGANA (Centro Universitario Tutela e Gestione
Aree Naturali) dell’Università di Catania diretto dal prof. Messina, che ha
delimitato l’intero bacino idrografico del fiume Alcantara ed esteso l’area
protetta a tutte le zone di interesse comunitario presenti sul territorio. Fra
i siti che saranno ricompresi nel Parco, il bosco di Malabotta, Montagna Grande
(in territorio di Motta Camastra), il lago Gurrida (nel territorio di
Randazzo), la pineta di Graniti; inoltre l’intera tratta ferroviaria - attualmente
dismessa - Alcantara/Randazzo è stata inserita in zona C1, e sarà destinata
alla fruizione dell’area protetta. Adesso la proposta tecnica di perimetrazione
sarà sottoposta al vaglio dei Comuni interessati, mentre i privati e le
associazioni potranno presentare le eventuali osservazioni. Conclusa questa
fase, il Consiglio del Parco adotterà la proposta definitiva di perimetrazione,
che sarà trasmessa alla Regione per l’approvazione. “Credo che la
perimetrazione definitiva dell’area sottoposta a tutela - ha dichiarato nel
corso dell’incontro il Commissario dell’Ente Parco ing. Giacalone - rappresenti
un passo avanti fondamentale non solo per la tutela del territorio, ma anche
per lo sviluppo dell’intera Valle dell’Alcantara”. (fonte:
www.parcoalcantara.it)